
Chi Siamo
La società sportiva dilettantistica Feng-Huang, associazione senza scopo di lucro, è stata fondata nell’aprile 2019 da Alberto Merli e Matteo Sacchi con l’obiettivo di avvicinare le persone del Lodigiano al Kung Fu (Tai Chi e Shaolin).
L’associazione si fonda sui valori di uguaglianza, inclusione e tutela del benessere della persona, ponendo l’individuo al centro dell’attività sportiva e favorendo un ambiente aperto, accessibile e rispettoso delle differenze. Feng-Huang intende lo sport non solo come disciplina fisica, ma come percorso volto allo sviluppo armonico del corpo e della mente, al rafforzamento dell’autoconsapevolezza, l’autostima e il miglioramento della qualità della vita.
L’attività dell’associazione si concentra in particolare sulla pratica del Kung Fu, con specifico riferimento alle discipline del Tai Chi e dello Shaolin, proposte secondo un approccio formativo attento alle esigenze di ogni praticante. Attraverso l’insegnamento delle arti marziali, Feng-Huang promuove valori quali il rispetto reciproco, la perseveranza, l’equilibrio e la responsabilità, contribuendo alla crescita dell’individuo all’interno di una comunità sportiva sana e inclusiva che comprende:
- Lo studio e l’uso di percorsi di tecniche (lu)
- Lo studio e l’uso di percorsi per lo scambio di tecniche (tao)
- Lo studio di numerose armi
- La pratica di applicazioni marziali
- Lo studio di tecniche di allungamento e respirazione
Feng-Huang
Il Fenghuang (cinese: 鳳凰) è un uccello leggendario della mitologia cinese, avente caratteristiche simili, ma non identiche, alla fenice greca ed egizia, usato come simbolo del Sud e associato all’imperatrice nella coppia imperiale.
Ha un piumaggio colorato, una testa con grandi occhi allungati e un becco a punta leggermente curvo, il becco di un gallo, il muso di rondine, la fronte di una gallina, il collo di un serpente, il petto di un’oca e il dorso di una tartaruga, le gambe di cervo e la coda di pavone. Il suo corpo simboleggia i sei corpi celesti: la testa è il cielo, gli occhi il sole, il dorso la luna, le ali il vento, i piedi la terra e la coda i pianeti. La livrea contiene i cinque colori fondamentali: nero, bianco, rosso, blu e giallo.
Simbologia:
Il nome si riferisce alla puntuale applicazione della legge tradizionale di polarità del simbolo in riferimento alla dualità cosmica che per i cinesi si identifica nel binomio di forze Yin e Yang. Infatti in questo uccello è insito il riferimento sia alla coppia lunisolare che presiede l’illuminazione del giorno e della notte, sia alle due coppie simmetriche date dai due aspetti del sole ai solstizi (d’Estate e d’Inverno) e dai due aspetti del sole agli equinozi (di Primavera e d’Autunno).
Nel primo libro dello Shang jing, sono descritti i segni del Feng-Huang:
«I segni che reca sul capo dicono (de) le virtù; quelli sulle ali dicono (yi) giustizia; quelli sul dorso dicono (li) ritualità; quelli sul petto dicono (ren) umanità; quelli sul ventre dicono (xin) sincerità.»
Il piumaggio viene quindi associato ai cinque colori:
- il blu all’amicizia,
- il giallo all’onestà,
- il rosso alla saggezza,
- il bianco alla fedeltà,
- il nero alla carità.
La fenice cinese è uno dei quattro esseri soprannaturali detti sishen, insieme alla tartaruga, al drago e alla tigre, corrispondenti alle quattro classificazioni date agli animali in epoca Han (206 a.C. – 220 d.C.). I quattro animali suddetti sono associati ai quattro elementi (rispettivamente fuoco, acqua, legno e metallo), alle quattro direzioni e alle quattro stagioni, Infatti la fenice è associata al Sud, all’estate e al fuoco.